TRA SIGNIFICANTE E SIGNIFICATO

Semiotic
Yoga

Non abbiamo bisogno di tornare alla natura. Non ne siamo mai usciti.

Il Semiotic Yoga propone di rimanere tra significante e significato nella condizione emotiva dell’auto-rispetto.

Spirale Semiotica
significante → significato → nuovo significante
01

Non cerca una verità nascosta nel corpo e non assegna significati alle posizioni o ai movimenti.

Propone una pratica nella quale ciò che sorge può rimanere mobile, senza essere costretto a diventare una verità.

IL DISPOSITIVO CENTRALE

La Spirale semiotica

La Spirale non porta il praticante verso un significato corretto. Rende praticabile il rimanere tra significante e significato.

Si entra alle ore 3 da ciò che è già sorto. La Dissolvenza ne rende meno necessaria la configurazione; alle ore 6 si apre Spazio; la Costruzione rende nuovamente disponibile il corpo nella sua storia ricorsiva.

3→6Dissolvenzafrase-forma → parola-forma → fonema-linea → suono-punto
6Spazionon un traguardo: la possibilità di ripartire dal corpo presente
6→3CostruzioneSpugna → Medusa → latero-medio → ante-retro → intra-extra → articolazioni → lingua
Spirale semiotica
SVGLA SPIRALE COME OPERAsvg/spirale-pratica.svg
IL PRATICANTE

Rendere nuovamente
disponibile il corpo.

Il praticante non cerca il significato giusto.

Vive il proprio corpo abbastanza da rendere nuovamente disponibile ciò che stava diventando necessario: una parola, una forma, una decisione, un giudizio, una risposta.

La competenza e la storia non vengono cancellate. Entrano nella Spirale con il corpo che le ha vissute.

INTEREZZA RICORSIVA

Spugna, Medusa, latero-medio, ante-retro, intra-extra, articolazioni e lingua non sono significati: sono organizzazioni del movimento vissute ricorsivamente.

Il praticante in azione →
LA POIESIS NELLA VITA

La stessa Spirale. Mondi differenti.

Non esistono Spirali professionali differenti. Cambiano la storia del praticante, le competenze, le situazioni incontrate e le azioni che possono sorgere.

terapista · medicotoccare, ascoltare, decidere e proporre senza trasformare il proprio significato nel significato dell’altro
lavoro · famiglia · insegnamentoentrare nella relazione senza rendere necessaria la prima configurazione che è sorta
arte · AIlasciare sorgere nuovi significanti e nuove possibilità senza delegare il significato
Esplora le pratiche umane →
02
L’ALTRO

Il significato dell’altro rimane dell’altro.

Il significato che sorge in me non diventa per questo il significato che deve sorgere nell’altro.

Il praticante può prendersi cura del proprio partecipare alla relazione. Può proporre, parlare, toccare, decidere, attendere. Ma non può appropriarsi della semiosi dell’altro.

L’altro e la relazione →
PER CONTINUARE

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